Non deluderanno gli spaghetti al pomodoro di Carlo Cracco, basta un solo semplice passaggio per fare la differenza.
Un piatto della tradizione semplice e gustoso si può valorizzare con un passaggio veloce suggerito da un grande chef, Carlo Cracco. Tutti noi possiamo realizzarlo nelle nostre cucine, non serve essere a Masterchef per dare prova del proprio talento portando in tavola piatti super.

Molte persone amano cucina e provare ricette nuove per stupire i commensali o per mettere alla prova sé stessi. Si copiano piatti dei grandi chef cercando nel proprio piccolo di tirare fuori il meglio. Non si avranno a disposizione gli strumenti di una cucina professionale ma in commercio si trova di tutto tanto che è possibile realizzare anche ricette molto elaborate e gourmet.
Il sapore della tradizione, però, rimare ciò che più piace. Ci sono grandi classici a cui non si può rinunciare soprattutto parlando di primi piatti. Aglio, olio e peperoncino, ad esempio, oppure la lasagna o la carbonara a Roma. Volete mettere, poi, il piacere di arrotolare con la forchetta gli spaghetti al pomodoro? Con la rivisitazione di Carlo Cracco questo primo della tradizione diventerà ancora più speciale.
La ricetta di Cracco degli spaghetti al pomodoro: così diventano ancora più buoni
Cosa ci vuole per preparare gli spaghetti al pomodoro? Pochi ingredienti gustosi, semplici ma capaci di accontentare tutti i palati. Volendo, però, è possibile arricchire la ricetta con delle varianti geniali. Soluzioni veloci suggerite dagli chef – come Carlo Cracco – e da replicare nella cucina di casa propria. La variante di Cracco, in effetti, è molto originale e potrebbe creare qualche perplessità. Richiede, infatti, di far bruciacchiare un ingrediente.

INGREDIENTI
- 160 grammi di spaghetti
- 500 grammi di passata di pomodoro
- uno spicchio d’aglio
- pomodorini datterini
- sale
- olio
- basilico.
PREPARAZIONE
- Lavate i pomodorini datterini, tagliateli a metà e metteteli in padella con olio evo riscaldato.
- In una pentola mettete la passata di pomodoro, il basilico e l’aglio schiacciato. Aggiungete un filo di olio.
- In un’altra pentola fate bollire l’acqua per la pasta e calate gli spaghetti.
- Lavate il basilico, schiacciatelo e tritatelo finemente.
- Quando la pasta sarà cotta scolatela, aggiungetela alla padella con il sugo – dopo aver tolto l’aglio – e mettete anche un poco di acqua di cottura degli spaghetti. Mescolate e aggiungete i pomodorini datterini e il basilico.
Attenzione, i pomodorini datterini andranno fatti bruciacchiare in padella. Si potranno togliere in attesa di aggiungerli agli spaghetti e al sugo solo quando avranno raggiunto quell’effetto bruciacchiato. Questo farà la differenza secondo Carlo Cracco.